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foto: credit Mirk_ONE

Biografie

 

Marco Albonetti

Standing ovation al suo debutto come solista presso la Carnegie Hall di New York, Marco svolge un’intensa attività concertista e didattica in tutto il mondo. Ha calcato importanti palcoscenici internazionali come il Wiener Saal di Salisburgo, la Konzerthaus di Berlino, la Gewandhaus di Lipsia, il Wits Great Hall di Johannesburg, il Palau de la Musica Catalana di Barcellona, Palau de la Musica di Valencia, il Teatro Espanol di Madrid, Theater in der Josefstadt di Vienna, Khachaturian Philharmonic Hall di Yerevan, Sverdlovsk State Philharmony di Ekaterimburg, Zhongsan Hall di Taipei. Durante le sue tournée ha suonato in Italia, Francia, Finlandia, Svizzera, Germania, Belgio, Austria, Grecia, Polonia, Turchia, Armenia, Spagna, Cipro, Sud Africa, Canada, Cina, Taiwan e Stati Uniti.
Interprete di rilievo e sostenitore di musica contemporanea gli sono state dedicate numerose composizioni ed eseguito prime assolute di compositori quali J. Arbison, G. Schuller, D. Maslanka, B. Rands, J. Bosso, K. O’ Riordan, D. Stock, P. Dymiotis, J. Spencer, F. Sturm, K. Schaphorst.

E’ risultato vincitore di primo premio assoluto ad importanti concorsi internazionali tra i quali: Fischoff National Chamber Music Competition (USA), MTNA Chamber Music Competition (USA), Roodeport International Eistedfod of South Africa, Concorso Internazionale di Musica “Città di Stresa”.
Ha effettuato registrazioni radiofoniche e televisive per: RAI 1, SABC, PIK1, CBS, LTV Lumier, Cypriot Radio, Wisconsin Public Radio e inciso per Arte Suono, Nar International, Abeat Records, Albany Records – New York.
Si esibisce come solista con orchestre italiane ed internazionali ed ha preso parte a molte rassegne concertistiche quali Ravenna Festival, Notti Malatestiane, Toledo Contemporary Music Festival, Bowling Green New Music Festival, Xi ‘An International Festival, Festival UNICAS-Barcelona.
Scelto da Milva per la produzione Milva canta Brecht del Teatro Piccolo di Milano, dal 2005 Marco è andato in scena nei maggiori teatri Italiani ed Europei, protagonista nel ruolo di musicista attore ai sassofoni.

Titolare di cattedra di sassofono presso il Conservatorio di Musica “BONBORTI” di Trento, è dal 2005 commissario esterno e visiting professor per il dottorato di studi presso la Sibelius Academy di Helsinki. Recentemente ha insegnato come guest professor presso Universitat der Kunste di Berlino, St. Petersburg Conservatory of Music, Mussorgsky Conservatory of Music, The State University of New York, Boston Conservatory, Ithaca College, Tilburg Conservatory, Munich Conservatory, Hartt School, Manhattan School of Music, Ithaca College, Boston Conservatory, Ohio State University, Michigan State University, Xi’An Conservatory, Nan Chang University, Shih Chien University in Taipei, Thessalonikki Conservatory, Tallin Music Academy, Komitas Conservatory in Yerevan.

Dal 1993 al 2002 ha vissuto negli Stati Uniti dove ha insegnato in qualità di Visiting Professor presso la celebre Lawrence University, svolgendo al contempo un’intensa attività concertistica. Qui ha perfezionato le proprie conoscenze sul repertorio classico e contemporaneo con John Sampen, Josef Lulloff, James Forger, ed in ambito jazz con Andrew Speight e Brandford Marsalis, conseguendo due prestigiosi titoli accademici quali il Master’s degree presso la Bowling Green State University ed il Dottorato in Arti Musicali, summa cum laude alla Michigan State University, oltre all’ambitissimo riconoscimento Dean’s Award of Excellence.(Premio all’eccellenza conferitogli dal rettore dell’università)

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Massimo Valentini

Nato a Urbania il 18 aprile 1978, Massimo Valentini inizia a studiare sassofono nel 1992 con il M ° Guerrino Parri, studio che proseguirà sotto la guida del M ° Federico Mondelci presso il Conservatorio G. Rossini di Pesaro, dove si diplomerà nel 2001 con il massimo dei voti e la lode. Si perfeziona inoltre dal 2001 al 2005 con il  M ° John Sampen, il M° Steaven Jordaim e il M° Marco Albonetti, con il M° Arno Bornkamp al conservatorio superiore di Amsterdam.
Nel 2004 si Laurea in arrangiamento e composizione Jazz con il M ° Bruno Tommaso al conservatorio G.Rossini di Pesaro
Dal 1993 svolge un'intensa attività concertistica che lo ha portato a calcare i palcoscenici di importanti teatri italiani e internazionali, (Germania, Francia,
Olanda, Spagna, Svizzera, Austria, Slovenia, Brasile, Argentina e Russia), sia come solista che in formazioni cameristiche.
Tra i Festival più importani a cui ha partecipato:
Leverkusener Jazztage,Nancy Jazz Pulsations, Nimes Jazz Festival,
Festival Verdiano, Ingolstadt Jazztage, Jazzfest Aalen,
Luglio Suona Bene, Jazz an Touraine, Ravello Festival,
Trasimeno Blues, Bolgheri Melody, Imaris Festival 2011,
Jazz Up Festival, Esperanzah Festival,
Eurovision Song Contest 2011, Jazz a Saint Germain de Près,
Wind Music Awards, Jazz sous les Pommiers 2011,
Libra Festival, Sconfinando 2011, Django Reinarth Festival 2011.

Dal 2005 collabora stabilmente con Javier Girotto e l'Atem Saxophone Quartet, insieme ai quali ha inciso il cd “Suix”, pubblicato dall'etichetta “Parco della Musica Records”. Nel 2013 la pubblicazione del nuovo CD “Araucanos” pubblicato per l’etichetta “JG Records”.
Sempre nel 2013 gli Atem hanno inciso i 24 Duetti di Charles Koechlin  pubblicati dall’etichetta Brilliant Classics.
È inoltre un componente stabile dell'Italian Saxophone Orchestra, fondata nel 1985 e diretta dal M° Federico Mondelci.
Dal 2010 è un componente della band che accompagna il pianista e cantautore Raphael Gualazzi, con cui lavora e collabora già dal 1999.
Assieme al gruppo “DEL BARRIO” , attivo ormai da 10 anni, porta avanti dal 2013 numerosi
progetti dedicati alla musica popolare Argentina, AfroPeruvina e Boliviana.
Dal 2013 collabora stabilmente anche con la cantante Elisa Ridolfi.
Nel 2016 ha formato la propria Band con il progetto JUMBLE MUSIC
Attivo anche sul fronte della composizione e dell'arrangiamento, dal 2007 lavora stabilmente con il pianista e compositore Paolo Marzocchi e con Musica Pesante Studios per la composizione di musiche da film. Collabora inoltre con i registi Chiara Sambuchi (LAVA FILMS BERLIN) e Michal Kosakowsky. Dal 2008 è docente di Armonia Jazz, Tecniche di Improvvisazione e Sassofono presso il CentroMusicale "Barco" ad Urbania (Pu).

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Federico Mondelci

Docente, camerista, Solista e Direttore d’Orchestra, Federico Mondelci è da trent’anni, uno dei maggiori e più apprezzati interpreti del panorama musicale internazionale.

Diplomato in sassofono al Conservatorio di Pesaro, ha studiato anche canto, composizione e direzione d’orchestra; ha perfezionato gli studi al Conservatorio Superiore di Bordeaux sotto la guida del M° Jean-Marie Londeix, diplomandosi con “Medaglia D’Oro” all’unanimità. Federico Mondelci svolge la sua carriera a fianco di orchestre quali la Filarmonica della Scala con Seiji Ozawa, I Solisti di Mosca con Yuri Bashmet, la Filarmonica di San Pietroburgo e la BBC Philharmonic sui palcoscenici più famosi del mondo: in Europa, Usa, Australia e Nuova Zelanda.
Il suo repertorio non comprende solo le pagine ‘storiche’ ma è particolarmente orientato verso la musica contemporanea e Federico Mondelci affianca il suo nome accanto ai nomi dei grandi autori del Novecento (quali Nono, Kancheli, Glass, Donatoni, Sciarrino, Scelsi, Gentilucci, Graham Fitkin, Nicola Piovani e altri compositori della nuova generazione); eseguendone le composizioni spesso a lui espressamente dedicate, produzioni di straordinario successo che lo conclamano come raffinato solista di raro e straordinario talento. Federico Mondelci ha registrato il repertorio solistico con orchestra, (sia il repertorio per duo con pianoforte sia per ensemble), per le etichette Delos e Chandos, e numerose produzioni che riflettono il suo grande entusiasmo per la musica contemporanea, come il CD RCA dedicato ad autori italiani e quello monografico su Giacinto Scelsi (per l’etichetta francese INA); quest’ultimo ha in fine ottenuto il “Diapason D’Or”.

Alla apprezzatissima carriera di solista, il maestro Mondelci, nel tempo, affianca una sempre più rilevante carriera nella Direzione D’Orchestra, dirigendo con crescente passione e convincente professionalità, orchestre e solisti di fama mondiale.
Ed ultimi quindi, ma non meno importanti, proprio i successi conseguiti nella direzione d’orchestra, al cui centro spiccano i nomi di celebri solisti, come Ilya Grubert, Michael Nyman, Kathryn Stott, Pavel Vernikov, Nelson Goerner, Francesco Manara, Natalia Gutman e Luisa Castellani.

Fondatore inoltre nel 1982 dell’Italian Saxophone Quartet e nel 1995 dell’Italian Saxophone Orchestra, si esibisce con entrambe queste apprezzate formazioni sia in Italia che all’estero, riscuotendo grande successo di pubblico e critica.
Nella doppia veste di direttore e solista, Federico Mondelci ha già in programma, per la prossima Stagione 2012-13, numerosissimi impegni: in Italia sarà protagonista in importanti appuntamenti quali il Festival delle Dolomiti, il Festival delle Nazioni; dirigerà l’Orchestra Toscanini di Parma, l'Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l'Orch. della Fondazione Tito Schipa di Lecce, la Sinfonica Siciliana e la Sinfonica di Sanremo; all’estero si esibirà con la Bangkok Symphony Orchestra, la National Symphony Orchestra of Georgia e la prestigiosa Orchestra Sinfonica di San Pietroburgo, dove è da anni ospite regolare nella stagione diretta da Yuri Temirkanov.

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Gaetano Partipilo

Gaetano Partipilo

Figlio d’arte, inizia a maneggiare il suo primo sassofono all’età di otto anni suonando nella banda del suo paese. A quindici anni si iscrive alla classe di sassofono del conservatorio di musica “N. Piccinni” di Bari dove, nel 1997, conseguirà il diploma.
Tra il 1996 ed il 1997 frequenta i corsi C.E.E. di alta qualificazione professionale tenuti a Siena dove studia con Mario Raja, Furio Di Castri, Ettore Fioravanti. Nel 1997 suona con la Dolmen Orchestra dove gli ospiti, in sala d’incisione e in concerto, sono John Surman, Louis Sclavis e Michel Godard.
Significativa, sia dal lato artistico che professionale, è stata la collaborazione con Greg Osby nel novembre del 1997.
Nell’estate del 1998 frequenta i seminari estivi di Siena Jazz studiando con Gianluigi Trovesi e Paolo Fresu. Gli viene assegnata la borsa di studio per rappresentare l’Associazione Siena Jazz e l’Italia al meeting internazionale 1999 della I.A.S.J. (International Association of Schools of Jazz). Lì ha la possibilità di confrontarsi non solo con dei giovani musicisti provenienti dalle più differenti tradizioni artistico-culturali, ma anche con artsti di fama internazionale come Dave Liebman, Randall Conners, Ronan Guilfoyle, Greg Badolato, ed altri ancora.
Nella seconda metà del 1999 vive l’esperienza americana incontrando più volte, a New York, alcuni tra i musicisti più significativi del panorama jazzistico contemporaneo come Jason Moran, Tarus Mateen, Nasheet Waits e lo stesso Greg Osby.

Tornato in Italia costituisce il gruppo “Urban Society”, una formazione a numero variabile, e sperimenta nuove concezioni ritmico-melodiche nell’esecuzione di brani originali.A Bari, nell’Agosto 2000, é co-realizzatore della tre giorni di jam-session “All that jazz” in cui si sono avvicendati, tra una quarantina di musicisti pugliesi, Jesse Davis, Mike Melillo e Billy Cobham.
Tra 2001 ed il 2002 ha modo di collaborare con Dave Liebman, ed i Berlin Experience con Giacomo Aula, John Schroder e Peter Klinke.
Gaetano Partipilo ha pubblicato due album a suo nome per la ormai storica “Soul Note”. Il primo, intitolato appunto “Urban Society”, vede la partecipazione di due ospiti di caratura internazionale: il batterista di New York Nasheet Waits ed il giapponese Az’shi (Atsushi) Osada. Il secondo album, dal titolo “Basic”, annovera la partecipazione di Massimo Greco e Gianluca Petrella.
Nel 2004 e nel 2007 si classifica al 2° posto come miglior nuovo talento nazionale nel referendum indetto dalla rivista “Musica Jazz”
Il 14 settembre 2007 esce il suo terzo album da leader “The Right Place” per la Emarcy/Universal registrato a New York. Al suo fianco ci sono Mike Moreno, Roberto Tarenzi, Matt Brewer ed ancora Nasheet Waits.
Nel 2009 l’etichetta italiana Auand Records pubblica l’album “I like too much” frutto di un live recording al Locomotive jazz festival in trio con gli americani Dan Weiss e Miles Okazaki

Nel 2011 con lo storico quintetto “Urban Society” pubblica il suo quarto album da leader per la Jazz Engine records. Il titolo di quest’ultimo lavoro discografico è UPGRADING ed anch’esso frutto di una registrazine live al Max Theater di Arezzo.
Il 18 febbraio 2013 è stato pubblicato dalla famosa SCHEMA records il suo ultimo album intitolato “BESIDES: Songs from the sixties” Con questo nuovo progetto, Gaetano mette in mostra l’altro lato della sua personalità artistica. E’ un progetto dedicato alla musica degli anni ’60 riorganizzata in chiave moderna. Non mancano riferimenti alla grande tradizione brasiliana ed alla canzone italiana. L’album è stato recentemente selezionato come uno dei migliori album del 2013 dalla importantissima radio inglese JazzFM e dalla radio nazionale tedesca WDR.
Ad ottobre 2014 è stato invitato con il quintetto Puglia jazz Factory a tenere 8 concerti in Africa.
Il 26 Febbraio 2016 è stato pubblicato il suo nuovo album DAYLIGHT prodotto dalla Tuk Music di Paolo Fresu e presentato live a New York nel Dicembre dello stesso anno.

Nel 2017 partecipa al tour promozionale “The Right Place 10th Anniversary” con lo statunitense Mike Moreno.
Dal 2013 è titolare della cattedra di Sassofono Jazz al conservatorio di Foggia.
Oltre che con i musicisti sopra citati ha suonato con DeeDee Bridgewater, Dave Liebman, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, Robin Eubanks, Dave Binney, Roberto Gatto, Till Broenner, Mark Sherman, Magnus Lindgren, Timo Lassy, Teppo Makynen, Gianluca Petrella, Giuseppe Bassi, Mirko Signorile, Roberto Menescal, Nguyên Lê, Ralph Alessi, Paolo Fresu, Francesco Bearzatti, Giovanni Falzone, Roberto Cecchetto, Domenico Caliri, John Escreet, Greg Burk, John Arnold, Jonathan Robinson, Salvatore Bonafede, Dado Moroni, Kuba Stankiewitz, Bruno Tommaso, Nicola Stilo, Roberto Ottaviano, Maurizio Giammarco, Nico Morelli, Daniele Scannapieco, Pietro Lussu, Battista Lena, Mission Formosa, The Jazz Convention, Quartetto Moderno, Rosalia De Souza a molti altri.

Gaetano Partipilo ha eseguito concerti in Francia, Inghilterra, Scozia, Germania, Polonia, Grecia, Belgio, Svizzera, Spagna, Austria, Ungheria, Portogallo, Macedonia, Bulgaria, Croazia, Finlandia, Norvegia, Turchia, Emirati Arabi, Etiopia, Gabon, Sud Africa, Mozambico, Zimbabwe, Kenya, Algeria, Taiwan, Hong Kong, Stati Uniti e Giappone.

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Virtuoso Saxophone Quartet

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Il Vituoso Sax Quartet è un quartetto di saxofoni eclettico e versatile che viene fondato a settembre 2014 a Trento da allievi della classe del M° Marco Albonetti. L'ensemble è composto da Sabino Gabriele Monterisi (sassofono soprano), Cristian Battaglioli (sassofono contralto), Rimvyde Muzikeviciute (sassofono tenore) e Davide Salata (sassofono baritono).

Il nome del quartetto deriva dalle mille sfaccettature della parola virtuoso, che non vuole essere solamente inteso come sinonimo di perfezione tecnica ma anche di ricerca timbrica, dinamica e musicale. Inoltre il brano Tango Virtuoso del compositore francese T. Escaich è il primo pezzo che i quattro musicisti hanno voluto studiare insieme.

Il quartetto ha suonato per diversi festival e rassegne come l'apertura dell Festival Internazionale SaxArts di Faenza e EXPO 2015, dove si è esibito nel Duomo di Milano. Nel 2016 il gruppo ha anche suonato il concerto d'apertura del Festival internazionale Sugrizimai di Vilnius (Lituania).

I membri del quartetto sono tutti impegnati nel campo della musica, dove oltre ad insegnare risultano nel contesto di concerti, concorsi e corsi di perfezionamento sempre tra i migliori e difatti oltre all'attività concertistica, il gruppo ha frequentato corsi di perfezionamento con maestri quali Arno Bornkamp, Russell Peterson, Ties Mellema, Pekka Savijokki, Koryun Asatryan, Federico Mondelci e molti altri.
Come gruppo da camera, il quartetto ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale Città di Bardolino e un secondo premio al concorso Giulio Rospigliosi a Lamporecchio (Pt).

Il repertorio che il quartetto esegue in concerto spazia da composizioni cameristiche raffinate del ‘900 americano ed europeo fino alla musica minimalista, dai tanghi alla musica klezmer, dallo swing alla musica etnica. Anche composizioni del periodo baracco di J.S. Bach o D. Scarlatti trovano speso posto nei concerti, per un programma vario e ricco di contrasti durante il quale gli ascoltatori viaggeranno in ogni parte del mondo chiudendo semplicemente i propri occhi.

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Segreteria del Festival
SaxArt Festival
Marco Albonetti
Via Riccione 18 - Faenza (RA) 48018

Per informazioni
telefono: 0546-32943
e-mail: info@faenzasaxfestival.com