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foto: credit Mirk_ONE

Programma

Siamo pronti a presentarvi la 19a edizione del SaxArts Festival che dal 5 al 9 luglio vedrà impegnati artisti di grandi qualità e varia estrazione, nomi eccellenti del panorama musicale italiano. I luoghi delle serate in programma sono essi stessi elementi imprescindibili dalla musica che li animerà, scrigni preziosi contenenti emozioni e ricordi delle precedenti edizioni: il Giardino della Rocca a Russi, Palazzo Fantini a Tredozio, e per la prima volta, i suggestivi ambienti del MUST di Faenza, dove il ritmo prevedibile del quotidiano si rompe, aprendosi a espressioni artistiche e culturali di ampio respiro. Ho invitato artisti con i quali ho un legame che si spinge oltre il rapporto professionale. Questi giorni si animano per me di un’energia speciale che viene proprio da questo scambio umano di intenti e pensieri comuni, linfa vitale per tutti.

Il programma dei concerti del SaxArts Festival 2017 parte da Russi, mercoledì 5 luglio, con il jazz del duo formato da Gaetano Partipilo e Alessandro Lanzoni. Conosco Gaetano da tempo, e mi lega a lui una grande stima artistica e umana. Dialoghi Invisibili è il titolo che i due musicisti hanno dato al loro incontro che attraversa stili ed epoche diverse, in un dialogo fatto di luminose intuizioni e vortici di emozioni.
Giovedì 6 luglio, al museo MUST di Faenza, arriva il sax di Federico Mondelci. Senza ombra di dubbio la figura che sintetizza magnificamente l’eccellenza concertistica insieme a quella didattica, musicista di riferimento per tutta la scuola saxofonistica italiana, in un concerto che lo vede esibirsi in qualità di solista e direttore con il SaxArts Project Ensemble.

Venerdì 7 luglio il festival ritorna nell’elegante sobrietà di palazzo Fantini, con il Virtuoso Saxophone Quartet, composto da giovani talenti che si stanno affermando nella scena italiana. Vincitori di numerosi concorsi proporranno un repertorio molto intrigante e vario.
Domenica 9 luglio, nella Piazza Vespignani a Tredozio, si svolgerà la serata conclusiva del festival con Metalizado, una formazione guidata da Hilario Baggini con ospite Massimo Valentini, il cui nome evoca il termine con cui in America Latina vengono chiamati gli ottoni. La musica che nasce dai loro strumenti è espressione culturale e umana delle popolazioni di quei luoghi.

Quest’anno una nuova finestra si apre sui musicisti più giovani, quelli della scuola media a indirizzo musicale Innocenzo da Imola e agli studenti della Banda Musicale Città di Imola, con un incontro che terrò per la prima volta in questa città.

Ringrazio di cuore le famiglie ospitanti sempre così vicine e tutti gli sponsor che continuano a sostenerci e a credere nella qualità del nostro lavoro. Il supporto materiale e umano che continuo a ricevere è per me fonte di energia per andare avanti, con passione e determinazione.

Marco Albonetti

 

Segreteria del Festival
SaxArt Festival
Marco Albonetti
Via Riccione 18 - Faenza (RA) 48018

Per informazioni
telefono: 0546-32943
e-mail: info@faenzasaxfestival.com